Frequently Asked Questions

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Tutte le risposte alle domande più frequenti sul perché affidarsi ad un'agenzia grafica.

L'Agenzia di Comunicazione è composta da professionisti che grazie alle loro specifiche competenze sono in grado di curare l'immagine e tutti gli aspetti della comunicazione di un'azienda. Dalla grafica alla consulenza marketing, dalla realizzazione di un sito web alla gestione di un ufficio stampa.

Si definisce a servizio completo (Full-Service Agency), un'agenzia che, come appunto la InsightAgency, è attrezzata a fornire ai propri clienti un servizio che abbraccia tutti gli aspetti della comunicazione e della promozione. Un'agenzia a servizio completo offre i propri servizi sia nel settore dell'advertising in senso stretto (above the line) sia in tutte le attività collaterali (below the line). Semplificando, un'agenzia a servizio completo riesce a soddisfare le esigenze di comunicazione del proprio cliente a 360°, dalla creatività al marketing, dalle affissioni, gli spot e la pianificazione di campagne pubblicitarie alla presenza web, l'allestimento di stand per le fiere e le sales promotions.

 

 

L'Agenzia cura sia l'aspetto grafico che l'aspetto strategico del lavoro, non limitandosi esclusivamente alla realizzazione del prodotto (immagine aziendale, brochure, cataloghi, pubblicità, ecc.) ma coordinando il lavoro con la strategia di comunicazione del cliente. Il service di Stampa, invece, si occupa del processo di stampa, non possedendo, quindi, la giusta professionalità per effettuare una progettazione grafica di alto livello.

L'Agenzia è un team di esperti che si occupano di comunicazione a trecentosessanta gradi. In Agenzia la realizzazione grafica è supportata dalla professionalità del copywriter che cura l'aspetto testuale dei prodotti. Inoltre, la grafica non è fine a se stessa ma viene inserita in una strategia di comunicazione più ampia. Un grafico pubblicitario freelance o una agenzia di grafica, invece, cura esclusivamente un aspetto del lavoro.

Certo e si può risparmiare anche qualche euro. Ma la tipografia non potrà fornire la professionalità adeguata per curare l'impaginazione del catalogo, per la scelta della carta e non potrà certo fornire consulenza nella realizzazione dei testi ne dei servizi fotografici fondamentali per la realizzazione di un prodotto efficace.

Un piano di comunicazione è un documento che definisce la strategia di comunicazione e le azioni da intraprendere per l'intero anno, al fine di ottimizzare il budget pubblicitario. Il piano prende forma dopo aver effettuato una fase di approfondita analisi dell'immagine del cliente, dei suoi prodotti e degli obiettivi che desidera raggiungere nel medio e lungo periodo.

Affidarsi direttamente ad una concessionaria può essere una soluzione più economica ma non permette di ottimizzare il budget e ottenere un risultato efficace a lungo termine. La concessionaria infatti, non è specializzata nella realizzazione grafica della campagna pubblicitaria, inoltre, investire senza aver prima realizzato un piano di comunicazione dettagliato, quasi sempre conduce ad una dispersione delle risorse e ad una perdita di efficacia delle inserzioni.

La fotografia pubblicitaria è notevolmente diversa dalle altre forme di fotografia. Un pur bravo fotografo, non sarà in grado di realizzare reportage aziendali o foto still-life (foto macro del prodotto) se non ha maturato una lunga esperienza in questo settore. Naturalmente, per realizzare un catalogo prodotti o una brochure di grande qualità e impatto, è necessario disporre di foto professionali.

Qualcuno continua a chiedersi: ma è proprio utile la pubblicità? Se sul prodotto non fossero caricate le spese per la pubblicità non costerebbe forse di meno? E di conseguenza non sarebbe venduto di più? A quanto pare non è così. Ognuno di noi è attirato da ciò di cui ha già sentito parlare, anche se non vuole ammetterlo. La suggestione e la fantasia danno valore anche a un prodotto che in se stesso ne ha poco. È stato più volte dimostrato che un prodotto senza pubblicità non si vende o si vende pochissimo, a prescindere dalla sua effettiva qualità. Lo stesso prodotto, però, dopo un'adeguata campagna pubblicitaria, riesce a esercitare su molti consumatori un fascino irresistibile. È stato anche dimostrato che l'aumento di prezzo non sempre influisce sulla scelta: il consumatore (nonostante la sua certezza di saper resistere alle tentazioni) preferisce il prodotto sul quale ha ricevuto un maggiore e migliore numero di informazioni e di 'promesse'.

Quindi la risposta è una sola: sì fare pubblicità è utile, anzi indispensabile.

Proprio per la sua assoluta versatilità, la InsightAgency è un partner ideale per tutte le esigenze di comunicazione e di consolidamento dell’identità aziendale. Dall’immagine coordinata, alla progettazione di qualsiasi strumento di advertising, da ogni processo di stampa, all’ultima tecnologia web, dallo studio di marketing a 360° allo sviluppo di software. Per la continua evoluzione è sempre più difficile circoscrivere la sfera di attività della InsightAgency e del suo network consolidato di consulenti, fornitori e partner commerciali e tecnologici.

La InsightAgency si occupa dalla sua costituzione anche di copywriting, scrittura creativa, redazione testi di ogni genere per ogni tipo di utilizzo. Affinché i contenuti e i messaggi testuali siano sempre al passo di una comprovata esperienza di visual.

La InsightAgency affonda le proprie radici nelle più alte tradizioni della grafica. La tipografia, l’impaginazione, l’illustrazione e la fotografia sono caposaldi di una cultura che è ancora punto di riferimento dell’azienda.

La InsightAgency non si occupa direttamente di esecuzione fotografica, ma ha rapporti preferenziali (partnership) con studi e professionisti, accuratamente selezionati, che garantiscono sempre il risultato ottimale a seconda delle esigenze di comunicazione del cliente e di quelle progettuali.

La InsightAgency sovrintende shooting e servizi e cura alla perfezione interventi di definizione cromatica, editing digitale e fotoritocco.

La InsightAgency è in grado di fornire tutti i prodotti, che progetta e propone ai propri clienti, "finiti", ovvero stampati e realizzati.

Anche se non eseguiamo direttamente la stampa, ci avvaliamo di partner commerciali, accuratamente preselezionati, che garantiscono il rispetto delle tempistiche e degli elevati standard qualitativi imposti dalla nostra agenzia.

Il nostro staff segue direttamente ogni fase che precede la stampa e le varie fasi della lavorazione. Le cianografiche e le prove colore sono verificate con scrupolosità ed attenzione prima di autorizzare l'avvio della stampa. Successivamente il prodotto stampato viene ulteriormente controllato e verificato dal nostro Responsabile della Qualità, prima di autorizzarne la consegna al cliente. Solo se il prodotto finito rispetta i nostri standard qualitativi, viene consegnato, diversamente si procede alla ristampa.

Assolutamente no. La InsightAgency offre prevalentemente un servizio di consulenza strategica e progettazione grafica. La stampa o la produzione dei materiali sono solo un servizio supplementare che offriamo ai nostri clienti, che, pertanto, sono liberi di chiedere ulteriori preventivi di stampa e decidere di affidare la lavorazione ad altri fornitori.

Ovviamente, con un altro fornitore, pur dedicando la stessa attenzione nelle fasi di verifica e controllo, non possiamo garantire che sia garantito il rispetto dei nostri standard qualitativi, non essendo possibile verificare ogni fase del processo produttivo, come abitualmente avviene con i nostri partner.

Ci sono molti aspetti che incidono sui costi di stampa di un prodotto, la carta scelta, ad esempio, può essere uno di questi. Ci sono carte che presentano caratteristiche e peculiarità che le rendono più pregiate, più eleganti o, più semplicemente, con una migliore resa cromatica che rende più brillanti i colori. Queste carte sono più costose rispetto alle carte comuni o semplicemente a quelle più tradizionali e questo può incidere anche di molto sul costo di stampa. Inoltre, anche per la stessa tipologia di carta, come ad esempio può essere per una patinata, esistono sostanziali differenze qualitative tra le carte prodotte da differenti cartiere e, spesso, ad una maggiore qualità corrisponde anche un costo più alto.

Noi della InsightAgency, da sempre, per la stampa dei nostri progetti privilegiamo la scelta di carte di altissima qualità e questo a volte può rendere i nostri preventivi di stampa leggermente più cari.

Un altro aspetto che può incidere sui costi è l'utilizzo o meno di tecniche di stampa speciali o particolari, come ad esempio la stampa a nastro o a caldo, la stampa a rilievo, l'uv serigrafico o degli ulteriori passagi di stampa con colori pantone. Tutte lavorazioni che spesso la InsightAgency utilizza in alcuni dei suoi progetti e che rendono ancora più pregiato il prodotto finito.

Infine, soprattutto al fine di garantire un elevato standard qualitativo, sono necessari una serie di passaggi prima di procedere con la stampa, ad esempio la produzione di campioni o prototipi per la cartotecnica o la fustellatura, le cianografiche, le prove colore e quelle di stampa. Tutti passaggi che hanno, sì, un costo, ma garantiscono una maggiore qualità e, alla fine, tutelano maggiormente il cliente.

Certo, per lavorazioni più semplici o standardizzate è possibile farlo, anche se è, comunque, preferibile scegliere una soluzione più tradizionale. Infatti, il servizio di stampa offerto su internet da alcune tipografie, non prevede tutti quei passaggi preliminari alla stampa, come la produzione di cianografiche e prove colore che sono indispensabili per garantire e verificare la qualità del prodotto finito. Il file viene stampato così come è fornito, senza nessun controllo preliminare (almeno in genere è così) e per questo le loro offerte sono così concorrenziali. Gli esecutivi di stampa che forniamo sono di eccellente qualità e sono preparati con grande attenzione e scrupolosità, questo è, di solito, sufficiente per ottenere un prodotto finito di buona qualità, ma ovviamente, non avendo la possibilità di esercitare alcun controllo o verifica preliminare al processo di stampa, non saremo assolutamente in grado di garantire il risultato finale ed il rispetto dei nostri standard qualitativi.

Sì, è possibile. È sufficiente combinare più attività in un unico blocco, invece di affidarcele  singolarmente, in questo modo si riesce a risparmiare in modo sostanziale sul costo del singolo lavoro.

In alternativa, è possibile scegliere una soluzione contrattuale a fee che con il pagamento di un fisso mensile, vi garantisce la nostra attività di consulenza strategica e quella di progettazione grafica e web. Il fee viene, infatti, calcolato in base a quelle che sono le vostre esigenze e a quello che è il carico di lavoro mensile che abitualmente ci affidate, in questo modo riusciamo a dare una maggiore continuità al nostro intervento e riusciamo ad affiancarvi meglio nel raggiungimento degli obiettivi di comunicazione prefissati.

Per quanto riguarda, invece, la stampa, vi forniamo abitualmente due alternative progettuali tra cui scegliere, una più costosa con carte più pregiate e/o lavorazioni speciali, un'altra più economica con l'utilizzo di carte e lavorazioni standard. In ogni caso, in presenza di un preventivo di stampa più basso, potete sempre decidere di stampare in un'altra tipografia. Vi forniremo, o forniremo direttamente alla tipografia da voi scelta, gli esecutivi di stampa e continueremo ad assistervi fino alla stampa del prodotto.

La nostra soluzione contrattuale a fee, è un compenso forfettario, che prevede il pagamento di un canone mensile. Di solito, sono incluse nel compenso a Fee la consulenza strategica, la gestione dell'ufficio stampa, il servizio di assistenza e tutte le attività di progettazione grafica e creativa della InsightAgency, incluse le attività di progettazione, manutenzione e realizzazione dei siti web, le attività di SEO e quelle di web marketing.

Sono, invece, di solito, esclusi dal compenso a Fee i costi di stampa, la produzione di materiali, l'hosting, il rinnovo dei domini registrati, la realizzazione di servizi fotografici, le campagne pubblicitarie sui media (affissioni, pagine pubblicitarie, passaggi televisivi e/o radiofonici, campagne pubblicitarie su web, ecc.) e alcuni servizi opzionali, come le traduzioni.

Ogni soluzione contrattuale a fee è costruita su misure delle esigenze di comunicazione e badget del cliente e al numero e alla tipologia di attività richeste alla Agenzia.

Risposte alle domande più frequenti sul branding e sulla corporate identity.

Come un edificio deve avere solide fondazioni, così una strategia di comunicazione deve avere una solida base di appoggio su cui costruire e sviluppare i progetti. Questo basamento è il marchio. Un marchio è studiato e progettato per essere gradevole, bello esteticamente ma soprattutto efficace e funzionale. Il marchio traccia le linee guida della comunicazione dell'azienda, ne definisce target e posizionamento all'interno del mercato, la identifica e la rende unica. In un concetto: COMUNICA L'AZIENDA. È la base, il fondamento su cui impostare la propria attività, non è una cosa che si può fare dopo. Un marchio sviluppato e progettato correttamente deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali: deve essere chiaro, identificabile, sintetico e semplice (che non significa banale), riconoscibile e appropriato al settore di cui fa parte l'azienda. Per definizione deve differenziare le aziende dai propri competitor, essere esclusivo, trasmettere significati spesso reconditi e, a prima vista, nascosti: ma il solo fatto che ci siano (perchè frutto di  una progettazione e studio) dà la certezza che vengano registrati negli emisferi cerebrali degli osservatori (in gran parte potenziali clienti), pronti ad emergere quando nasce in loro il bisogno, la necessità.

È importante, innanzitutto, definire l'identità dell'azienda e con essa il mondo ed i valori che la caratterizzano. La coerenza e la cura della propria immagine aziendale sono alla base del successo di un'azienda.

Gli elementi che concorrono a formare e rafforzare la corporate identity sono molteplici: il Marchio e/o il Logotipo, l'Immagine Coordinata (dal biglietto da visita alla carta intestata, dal depliant alla brochure o il catalogo), il Packaging (dallo studio della forma del prodotto, alla confezione del prodotto e l'imballo finale), lo Stationery (insegne, vetrine, arredamento, segnaletica interna, espositori e sinanche le divise dei dipendenti), la brandizzazione dei veicoli aziendali (dall'auto al furgone o gli autotreni) e la presenza Web (dalla creazione di un sito istituzionale alla diffusione di banner pubblicitari).

Ovviamente, a seconda del badget disponibile, si può lavorare sulla costruzione ed il rafforzamento della propria identità aziendale pianificando nel tempo gli interventi da realizzare, ma è comunque importante iniziare da alcuni primi passi che sono fondamentali: un buon marchio e/o logotipo, un'immagine coordinata efficace ed un sito internet funzionale e coerente con la corporate identity.

Il biglietto da visita spesso viene sottovalutato quando si parla di immagine aziendale. Non c'è errore più grande.

Quando lasciate ad una persona il Vostro biglietto da visita è come se consegnaste nella mani di un vostro contatto una piccola brochure dalla Vostra azienda.

Al contrario della brochure però, il biglietto da visita non potrà esprimere tutto il Vostro potrenziale attraverso l'uso di foto e una descrizione accurata di tutti i servizi, ma dovrà convincere con la sola forza della chiarezza, della qualità e della creatività.

Un biglietto da visita non è semplicemente un biglietto da visita, siete Voi... nelle mani di un possibile cliente...

Il nome della vostra azienda non è soltanto il dato che la distingue dai concorrenti. È uno strumento di comunicazione dalle possibilità espressive sorprendenti, che veicola informazioni preziose. Trasmette in pochi secondi il mondo e i valori che vi caratterizzano. Riflette la vostra identità aziendale e si fa ricordare per carattere e stile. Funziona come un buon presagio, promette una qualità di lavoro e preannuncia una filosofia di vendita.

Inoltre, con la crescita esponenziale del ruolo del web e di internet nella comunicazione di un'azienda, è sempre più importante nel naming, considerare alcuni aspetti che sono oramai fondamentali: ampia disponibilità di registrazione del nome di dominio (è importante registrare da subito il proprio dominio almeno in tutte le estensioni principali: .it, .com, .eu, .info, .biz, .net, ecc.) e considerare alcuni aspetti che possono contribuire a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. 

Affida alla InsightAgency la delicata operazione creativa di studiare quello più adatto alla tua attività. E trasforma il nome della tua azienda nel tuo primo investimento pubblicitario.

Un logo (abbreviazione di Logotipo, parola composta dai termini greci: Logos – parola e Typos – segno) è la scritta che generalmente rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda o un’organizzazione. Tipicamente è costituito da un simbolo o dalla rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l’uso di caratteri (lettering) e colori ben preciso.

Esistono diverse tipologie di logo che possono anche essere usate contemporaneamente nell’ambito del marchio: il logotipo (il segno grafico riferito ad una parola, un marchio scritto pronunciabile, spesso associato ad un pittogramma, ad esempio il marchio FIAT), il pittogramma (un'immagine riferita ad un oggetto o una serie di oggetti, spesso resi in modo semplice o elementare, ad esempio la simbologia stradale) e il diagramma (un segno che può non avere alcun richiamo alla realtà o ad un oggetto quotidiano, ad esempio il segno del marchio Nike).

Il marchio (dalla parola latina: Marculos – segno o impronta che distingue) è un segno grafico costituito da parole, compresi i nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, combinazioni o tonalità cromatiche, adatti a distinguere il prodotto o i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre.

Può essere costituito dall’insieme di un logo, un logotipo, un pittogramma o diagramma.

Sicuramente, è possibile trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze analizzando attentamente quello esistente per poi effettuare un restyling leggero oppure radicale.

Purtroppo non si può dare una risposta immediata. È necessario prima visionare il logo e valutare gli interventi che sono necessari.

Quando si lavora con formati per la grafica stampata è necessario che le immagini all’interno della composizione abbiano una risoluzione adatta alla grandezza del supporto cartaceo, tale che una volta stampato il documento, esse non risultino sgranate.

Per questo, l’ideale è avere la possibilità di lavorare con immagini vettoriali. Prendiamo un logo (marchio/brand) che va inserito all’interno di un avviso pubblicitario di grandi dimensioni: il logo sarà proporzionato in base alle specifiche necessità compositive e perché esso non perda di definizione durante il lavoro di modifica delle sue dimensioni, è necessario che sia in formato vettoriale.

La vettorializzazione di un logo (marchio/brand) è un passaggio fondamentale per facilitare l’apposizione del proprio marchio sui supporti della propria azienda: carta intestata, biglietti da visita, brochure, avvisi stampa, poster, ecc.

La scelta dei colori non solo è importante, è fondamentale. I colori, infatti, sono uno degli strumenti più immediati per trasmettere emozioni e sensazioni.  Il colore ha, infatti, un grande impatto sulla nostra percezione e scatena memorie di tipo associativo che contribuiscono a fissare nella mente il marchio di riferimento.

L'utilizzo di colori istituzionali che vanno a caratterizzare non solo il marchio, ma tutti gli elementi dell'immagine aziendale o della comunicazione di un'azienda, rafforzano la percezione del brand e l'identificazione della marca. La distinguono, in questo possono renderla immediatamente riconoscibile.

Nella scelta dei colori si trasmette un primo chiaro ed immediato messaggio su ciò che siamo, su quelli che sono i nostri valori e i principi sulla cui base operiamo. Ovviamente non esistono soluzioni preconfezionate, ma la scelta va effettuata con attenzione e in chiave strategica, per ottimizzare la percezione del brand, la distinguibilità e la capacità di restare impresso nella memoria.

 

Il Bianco è il colore della purezza. Con il nero è un "colore non colore" perchè si ottiene dalla somma ottica dei colori primari. Il bianco candido o "optical" (neve, giglio, calce, ecc.) ha assunto storicamente molti significati secondo i contesti: può indicare perfezione trascendente, purezza, castità, santità, sacralità, redenzione, autorità spirituale (religioso), pulizia (domestico) e sterilità (medicale), sincerità, innocenza (funerario), verginità e pudore (nuziale), gioia, luce, sole, aria (generico), fede e purezza (araldica), semplicità d'uso (tecnologia), sanità e resa (militare). Tra le aziende o brand che hanno scelto il bianco come colore dominante possiamo citare la Apple, la Jack Daniels e la Bauli.

Il Giallo è il colore dell'energia. Il giallo puro è il colore della luce solare che produce allegria, freschezza, energia, attività intellettuale; favorisce l’intuito, simboleggiando fede e bontà, onore e lealtà (araldica). Per la sua capacità di attirare la massima attenzione viene utilizzato in segnaletica (associato al nero significa pericolo) e come sfondo dei cartelli pubblicitari. Al contrario il giallo opaco (spento) indica slealtà, infedeltà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, furtività, inganno, perfidia, codardia, cautela, decadimento, malattie (la bandiera gialla sulle navi segnala epidemia a bordo). Mentre il giallo dorato simboleggia sacralità, divino, verità rivelata, ma anche lusso, gloria e successo. Gli adulti percepiscono il giallo basico come colore infantile (spontaneo ma instabile), quindi poco raccomandato per prodotti prestigiosi o di lusso. Molte aziende o brand hanno scelto il giallo o una sua variante come colore dominante, tra queste possiamo ricordare la Hertz, la MacDonald, la Nike e la Fastweb.

L'Arancione è il colore della fantasia. Dall’unione dell'energia del rosso con la felicità del giallo, l’arancione, molto amato dai giovani, produce senso di gioia, allegria, soddisfazione e appagamento sentimentale, entusiasmo, fascino, creatività, determinazione, attrazione, successo, incoraggiamento, stimolo, forza e resistenza (araldica). Stimola e tonifica la mente (simbolo della spiritualità indiana). Nella variante fredda (carota, kaki, zucca) si associa alla raccolta dei frutti autunnali come, oggi, agli interessi sui depositi bancari. Colore di alta visibilità, l’arancione è indicato per attirare l'attenzione e sottolineare in comunicazione valori di dinamicità e rinnovamento. In politica ha ispirato negli ultimi decenni i movimenti non violenti e filo-occidentali in tutti i continenti. Molte aziende o brand hanno scelto l'arancione come colre dominante, tra queste la TNT, la Bic, la Wind, la Hermes e la EasyJet.

Il Rosa è il colore della dolcezza. È, con il celeste, il colore dell’infanzia (fiocco rosa). Sentimentalmente è simbolo della giovinezza ed esprime un amore appena nato. Il rosa rappresenta infatti dolcezza (rosa confetto), femminilità e gentilezza d’animo. Agisce in maniera spiccata sul sistema nervoso rilassandolo e migliorando la vista. Nasce dall’armonica miscela di bianco e rosso, ma un suo utilizzo esagerato può risultare troppo infantile. Per i cattolici il colore rosa simboleggia felicità e gioia, viene infatti usato nella terza e quarta domenica di Avvento. Inoltre il rosa rimanda alla rosa (fiore), divenendo così un colore dalla forte personalità, ha diverse tonalità e sfumature e per questo è molto amato da stilisti e creativi. È il colore in grado di suscitare tenere emozioni e rappresenta la sensibilità della persona. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante per il loro marchio, possiamo ricordare Pink, Roxy e Boob.

Il Rosso è il colore della passione. Il rosso vivo è il colore che indica fuoco, calore, amore, gioia, passione, energia; ma anche ferocia, martirio, crudeltà, sessualità, sangue, rinnovamento della vita, collera, crudeltà, vendetta, forza d'animo; e ancora regalità, dignità, potere, fede, magnanimità, amore, audacia, potenza, coraggio (araldica). È il colore dell’eros per antonomasia (luci rosse) sia nella moda (“La signora in rosso”) che nella cosmesi (rossetto e smalto per le unghie, ecc...). Il rosso vivo è un colore emotivamente intenso capace di aumentare il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la respirazione, il metabolismo. Per la sua visibilità elevata viene usato come indicatore di pericolo nella segnaletica (rosso semaforico, stop e divieto d’accesso nei cartelli stradali) e come segnale di allarme (pannelli di controllo, indicatori, spie). Sono davvero tantissime le aziende che lo hanno scelto come colore dominnate del proprio marchio, tra queste possiamo ricordare la Vodafone, la Canon, la Levis, la Illy, la Virgin, la Colgate e la Toyota.

Il Fucsia è il colore della decisione. Nel linguaggio dei fiori è sinonimo di cordialità e l'emblema della grazia interiore ed esteriore tipici di una personalità decisa con un gusto rivolto all'eleganza vistosa. Il nome, usato per la prima volta nel 1882, deriva dal fiore della pianta (Fuchsia) che appartiene alla famiglia delle enoteracee importata nel XVIII secolo dal Messico in Europa, dove riscosse un enorme successo. Sinonimo di "magenta elettrico", il fucsia ha molte varianti tonali tra cui il "Ciliegia Hollywood", però più tendente al rosso. Il suo significato, carico di ottimismo dinamico, ondeggia tra grazia e leggiadria, passionalità e freddezza, estroversione e introversione, dolcezza e aggressività: un mix a base di ossimori che ben si addice alla sensualità femmminile e in particolare alla seduzione e ai miti di una giovinezza spensierata, Fucsia è anche sinonimo di affermazione di sè e di perseveranza nel realizzare le proprie ambizioni. Tra le aziende che lo hanno scelto possiamo ricordare la Tally Weill e la LelliKelly.

Il Bordeaux è il colore della nobiltà. È una miscela di marrone e viola che viene assimilata ai rossi bruni (granata, amaranto) con cui spesso viene scambiato. È simbolo di eleganza e lusso, perché storicamente rimanda alle vesti nobiliari (grazie a dei molluschi che arrivavano dal vicino oriente, per esempio, solo i nobili romani potevano permetterselo, i poveri avevano vesti bianche, cioè senza colori aggiunti), ai fondali dei tappeti, degli arazzi. I brand-value trasmessi sono quindi ricchezza, raffinatezza, alto rango, anche sicurezza e prestigio. Con il blu, il bordeaux è la tinta più utilizzata nei tendaggi per cinema e teatri, così come è scelta quale fondale per l'esposizione di merce di valore. Nella moda degli anni Settanta furoreggiava in abbinamento con il grigio. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominanti possiamo ricordare la LG, la Maina, la Dr. Pepper e la Gabetti.

Il Viola è il colore del mistero. Il colore plurivalente dell’ametista, dove si combinano la stabilità del blu e l'energia del rosso, simboleggia le virtù della saggezza e dalla sobrietà (intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, umiltà, temperanza, regola e autorità sacerdotale, verità, digiuno), ma si associa anche a penitenza, dolore, nostalgia, afflizione, lutto (in Italia), vecchiaia, tristrezza, oscurità. Il viola simboleggia inoltre le prerogative nobiliari (potere, ricchezza, lussuria, ambizione, stravaganza); ma anche indipendenza, creatività, mistero e magia. È così poco frequente in natura che alcuni pensano si tratti di un colore artificiale. Le tinte chiare del viola (pervinca, lavanda, lilla), molto amate dall’universo femminile, evocano sentimenti romantici e il mondo fantasioso dell’infanzia. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante per il proprio marchio, possiamo ricordare la FedEx, Milka, Hallmark, Yahoo e Tiscali.

Il Blu è il colore della serietà. È tra i colori più utilizzati nei marchi d’impresa. È la sintesi delle virtù teologali e non: simboleggia verità, intelligenza, rivelazione, saggezza, lealtà, fiducia, confidenza, fedeltà, costanza, generosità, tranquillità, castità, fede, reputazione senza macchia, prudenza, pace, contemplazione, stabilità, pietà e sincerità (araldica), ma anche freddezza. Il blu scuro è il colore degli abissi marini e dello spazio infinito e rappresenta conoscenza, potere, integrità, serietà, profondità, spessore, esperienza e stabilità. I suoi influssi benefici sulla mente e sul corpo sono noti: rallenta il metabolismo e produce un effetto calmante, di tranquillità e relax. Il blu è anche il colore dell'armonia e dell’intelletto. Prediletto dai maschi, suggerisce alta precisione. Usato con colori caldi come giallo o rosso, può dare vita a contrasti vibranti e d’impatto. Tra le tantissime aziende che hanno scelto il blu come colore dominante, possiamo ricordare la Nokia, la Zurich, la Danone, la Nivea, la HP, la Unilever e la Walt Disney.

L'Azzurro è il colore della tranquillità. Il termine è di origine araba. Il colore del cielo è il colore della comunicazione e del cambiamento. Quando è chiaro è simbolo di difficoltà e inquietudine dovuta a problemi di diversa origine (soldi, salute...). Come il blu intenso del cielo rappresenta il vuoto, l'innocenza primordiale celeste, l’azzurro è sempre associato a salute, cura, tranquillità, comprensione e morbidezza. Il colore azzurro, collocato tra il verde e l’indaco nello spettro luminoso, è anche simbolo di comunicazione attraverso la creatività. È l’emblema della lealtà e dell’idealismo, trasmette senso di pacatezza, aiutando sia la meditazione sia l’estroversione. Inoltre stimola il sonno e favorisce i rapporti di diplomazia. Associato al quinto “Chackra”, il colore azzurro tende altresì a favorire l’abbassamento della pressione arteriosa. Tra i marchi che lo hanno scelto come colore dominante, ricordiamo la Pfizer, la Daikin, Skype, Twitter e la Philips.

Il Turchese è il colore della spiritualità. Iside, una delle dee più venerate dagli antichi Egizi, era anche chiamata con il nome di "Signora del turchese", una pietra che già 8000 anni fa era considerata il simbolo dell’aldilà. Tra le proprietà della pietra spicca quella di allontanare le energie negative e sviluppare la capacità comunicativa di chi la indossa. È la tinta del segno zodiacale dell’Acquario. Il colore turchese è gratificante per chi si occupa con grande impegno di arte o di scienze. In cromoterapia il turchese è un calmante, sollecita interesse, scioglie la tensione, rende tolleranti, generosi e più giovani e freschi. La personalità del soggetto turchese riflette un carattere calmo e sicuro, comunicativo, equilibrato, consapevole, ottimista, abile ma con una tendenza all’infantilismo. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante, ricordiamo la Siemens e la Pampers.

L'Ottanio è il colore dell'eleganza. La tinta, a metà strada tra il blu e il verde, che porta il nome di ottanio nasce alla fine degli anni Cinquanta nel settore della moda e dei tessuti, miscelando opportunamente le tinte turchese e petrolio (l'Ottano è un antidetonante della benzina). Vicino per analogia al blu-verde coda di pavone o del blu intenso dello zaffiro, il color ottanio è un simbolo dell'eleganza femminile, specialmente adatto agli abiti da sera dove, grazie al suo tono freddo e intenso, si abbina perfettamente al bianco di un giro di perle. Una tinta di forte personalità e carattere distintivo, capace di far riflettere contemplandola. Un punto di colore senza un immediato riscontro in natura che, forse anche per questo ha subito conquistato un posto nel mondo del lusso e dell'esclusività. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante per il loro marchio, possiamo ricordare la Hasbro, Air Dolomiti e la Palmolive.

Il Verde è il colore della freschezza. Il verde vivo rimanda a natura, freschezza, armonia, fertilità, abbondanza, gioventù, contentezza, prosperità, pace; ma anche a cambiamento, transitorietà, gelosia. Il verde (segnale semaforico di via libera) si collega emotivamente alla sicurezza ma anche nella farmaceutica, infatti viene usato per trasmettere rassicurazione nei prodotti medicali. In araldica, indica crescita e speranza. Il verde smeraldo risana, riposa la vista (lo smeraldo di Nerone), suggerisce stabilità e resistenza. Il verde fosforescente che ricorda i primi monitor di computer, ha finito per essere associato al mondo virtuale e quindi a tutto ciò che è giovane o artificiale. Il verde scuro invece significa ambizione e avidità, è assimilabile ai soldi, al mondo finanziario e bancario. Il verde giallastro può indicare malattia (verde marcio), codardia, discordia; il verde acqua al contrario indica risanamento emotivo e protezione. Sono molte le aziende che hanno scelto il verde come colore dominante, tra queste è possibile ricordare la Ristop, la Carlsberg, la Heineken, la Lacoste, la Levissima, la Benetton e la Htc.

Il Marrone è il colore della tradizione. È il colore dell’humus, della terra fertile, del tronco degli alberi, ma significa anche morte spirituale (le camicie brune), rinuncia al mondo (monaci). È il colore conservatore per definizione: significa tradizione, sicurezza, amore per le proprie origini, prudenza, pazienza e tenacia. Lo cerca chi desidera la tranquillità della casa, rapporti affettivi stabili e sicuri e un partner che ami le stesse cose. Ottenuto dalla combinazione del rosso, del giallo e del nero, il colore marrone è simbolo di soddisfazione e armonia a livello fisico: è il risultato della vitalità del colore rosso purificata dalla consapevolezza del giallo e questa unione attenua il senso di ribellione espresso invece dal colore nero. Esprime quindi emotività e sensualità, così come equilibrio, buona salute e bisogno di soddisfazioni sensuali. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante, ricordiamo la Nespresso, la Pernigotti, l'australiana UGG, la Jacek e la UPS.

Il Grigio è il colore della sobrietà. Simboleggia il neutro (è la tinta che satura i colori), quindi si abbina perfettamente a tutti i colori. Indica il lutto, la depressione, le ceneri (morte del corpo e immortalità dell'anima), l’umiltà e la penitenza. È il colore della nebbia, dell'ombra e del crepuscolo, del manto del topo, ma in certe varianti (perla, antracite ecc.) anche dell'eleganza e della distinzione. Indica incertezza, purezza, franchezza, sensibilità, così come superficialità e mancanza d'autostima. Il grigio chiaro è l’ideale per esaltare tinte vivaci di contrasto (gli occhi gialli o azzurri di un gatto, la coda corallo di un pappagallo cenerino), mentre da solo rivela in chi lo indossa carattere introverso, freddo, timido, chiuso, pavido. È il colore della serietà, di chi teme l'imprevisto tenendosi al riparo dagli stimoli esterni, ma anche di chi detesta il compromesso e ama la verità. Tra le aziende che lo hanno scelto come colore dominante, ricordiamo la Swarovski, la Porselli e la Westin Hotel & Resorts.

Il Nero è il colore assoluto. Il nero assoluto (carbone) assorbe tutti i colori quindi sul piano psicologico rappresenta l'oscurità primordiale, l’assenza di luce dello spazio profondo, il vuoto, il male poiché viene associato al terrore della morte, ma anche ai sentimenti di vergogna, disperazione, alla desolazione della distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, noia, stasi. Per definizione indica il lato oscuro e irrazionale del mondo, rappresenta il male, la cattiveria (caos, morte, lutto, stregoneria, il pianeta Saturno, l'Inferno, il Diavolo) e il dolore (araldica). Ma, in certi contesti, può significare anche valori assolutamente non negativi: solennità, potere, autorità, costanza (cerimoniale), forza, aggressività (sport e competizioni), eleganza, formalità, prestigio (moda e lusso). Sono molte le marche che producono articoli di lusso che lo hanno scelto come colore dominante, tra queste ricordiamo la Borsalino, la Cartier, BlackBerry, la Perla e la L'Oreal.

Il Brand o la Marca, è la percezione, o meglio l'idea, che il cliente o il pubblico ha di un prodotto o di un'azienda. È l'anima e l'essenza di un prodotto o di un'azienda. Un prodotto viene reputato di marca non per il suo logo o per il suo nome, ma per l'opinione che il mercato ha dello stesso. Insomma, il Brand è lo specchio della reputazione aziendale nel mercato. Il Brand è, quindi, un'insieme di attività o anche di passività (se viene gestito male) collegate ad un segno distintivo (marchio, nome, logo) che si aggiungono o si sottraggono al valore generato da un prodotto o servizio. È una promessa, attraverso l'identificazione, il Brand dichiara al mercato un impegno di soddisfazione e qualità. La buona reputazione di un marchio ha l'effetto, insomma, di dichiarare al cliente ciò che il prodotto dovrebbe essere (la promessa). Di conseguenza, un brand che mantiene le promesse mantiene i clienti, per questo il branding assume una rilevanza strategica nel business moderno.

La Brand Equity indica il valore che il mercato riconosce ad un Brand in un dato momento. È letteralmente il "Capitale della Marca" ed assume un proprio significato con riferimento ad almeno tre aree aziendali: finanza, marketing e produzione, infatti: dal punto di vista finanziario la Brand Equity viene definita come il valore economico totale di un brand inteso come asset patrimoniale a sé stante, nelle ipotesi di vendita dell’azienda o di inclusione in bilancio (Brand Value); dal punto di vista maketing la Brand Equity è una misura dell'attaccamento dei clienti alla marca (Brand Loyalty) e dal punto di vista produzione è la descrizione dell'immagine che il cliente ha del prodotto in seguito ad una concreta esperienza di acquisto e di utilizzo (Brand Image).

Il corretto processo di formazione della Brand Equity avviene così: un prodotto o un servizio, capace di creare una positiva esperienza nel cliente, genera acquisti ripetuti o referenze che nel tempo consolidano performance finanziarie ragguardevoli. Si parte quindi dal Brand Image, per consolidare la Brand Loyalty ed ottenere nel tempo un rafforzamento del Brand Value.

Lavorando sui vari aspetti che compongono la Brand Image: l'Awareness, che si ha quando il Brand è ben conosciuto nel mercato e può essere spontanea o sollecitata; la Reputazione, che è rappresentata dalla percentuale di clienti che hanno una opinione positiva del Brand; la Differenziazione, ovvero gli attributi specifici per cui il Brand si differenzia dagli altri e la sua personalità; l'Energia, ovvero quanto il Brand ha un'immagine vincente o quanto appare superato e non al passo con i tempi; la Rilevanza, quanto il Brand è credibile e quanto i clienti prendono in considerazione seriamente il Brand per risolvere i loro problemi; l'Estendibilità, ovvero le potenzialità che il Brand ha di poter essere esteso ad altri prodotti/servizi così da creare una piattaforma per la crescita.

Premesso che la decisione di impegnarsi nella costruzione di un marchio forte presuppone che l'azienda abbia deciso di differenziarsi dalla concorrenza, di difendersi dalla concorrenza valorizzando i suoi punti di forza e di fare in modo che il pubblico se ne accorga (non necessariamente su scala globale, ma anche in ambito locale).

L'effetto positivo del Branding  funziona in quanto fornisce la soluzione da un bisogno sia per i clienti finali che per gli altri interlocutori chiave dell'azienda.

Un Brand forte dona al cliente la sicurezza di una scelta giusta. In questo caso l'aspetto principale è la fiducia costruita nel tempo attraverso le esperienze dirette con l’azienda o il prodotto, influenzato da tutto ciò che si è sentito dire in giro (media + pareri/esperienze di altre persone). La fiiducia va oltre la qualità del prodotto, implica la certezza di un concreto supporto al cliente anche nelle fasi post-vendita.

Un Brand forte fa risparmiare tempo. Molti di noi considerano il tempo un fattore sempre più scarso e data l'ampiezza delle offerte, è sempre più difficile provarle tutte ed effettuare un razionale processo comparativo, la comparazione scatta una volta identificate due o tre marche top di cui potersi fidare, un brand forte aiuta ad essere presente tra queste.

Un Brand forte trasforma l'esperienza di consumo. Al di là di ogni aspetto razionale, un Brand forte ha il potere di penetrare nell'immaginazione del cliente e rendere l'esperienza di consumo unica rispetto ad altre marche simili. Ad esempio, guidare una Ferrari è un'esperienza unica, non paragonabile ad altre marche di auto sportive altrettanto prestigiose, come la Lamborghini, la Maserati o la Posche.

Un Brand forte ci aiuta ad esprimerci: nel carattere, nei valori e con riferimento al nostro ruolo nella società. Le marche che scegliamo riflettono i nostri gusti, il nostro carattere, i valori in cui crediamo, il nostro status sociale e quello a cui aspiriamo. Un ragazzo, ad esempio, che indossa una T-Shirt Billabong si sente surfista, anche se non ha mai visto il mare.

Un Brand forte fa parlare di sé. A molti piace poter raccontare ad amici e conoscenti di nuove esperienze. È così quando si parla di un bel film, di un bel libro o di un bel viaggio. Ci piace condividere le esperienze positive. Lo stesso accade con i Brand, a tutti piace poter raccontare di un acquisto ben riuscito.

Un Brand forte crea valore per gli stakeholders e ciò lo rende in grado di attirare risorse, sia umane che finanziarie per continuare a crescere.

Sì, abbiamo acquisito nel tempo un'esperienza consolidata nell'attività di Branding e siamo in grado di affiancare la sua azienda nella valutazione di tutti quelli che sono i punti di forza e i punti deboli del Brand, al fine di pianificare gli interventi che sono necessari per milgiorare e rafforzare la Brand Image. Ovviamente, non è sufficiente una serie di interventi sporadici, ma è necessaria una precisa pianificazione e l'attuazione di precise strategie di marketing e comunicazione perché possa essere possibile raggiungere gli obiettivi prefissati. Ovviamente, in questo caso, la scelta di una soluzione contrattuale a fee, può essere la scelta migliore.

Le risposte alle domande più frequenti sulla realizzazione di siti internet e l'hosting web.

È necessario innanzitutto regitrare uno o più nomi a dominio, a questi va poi associato un adeguato piano hosting, ovvero uno spazio web che ci servirà sia per la creazione e gestione delle caselle e-mail, sia per l'archiviazione su disco dei file e degli script che comporranno il vostro sito internet. 

Un dominio è il nome che identifica in maniera inequivocabile una persona, un’azienda o un’organizzazione su Internet.

Il dominio si compone principalmente di due parti, separate da un punto. La prima parte è il nome vero e proprio, mentre la seconda (estensione del dominio) è una sigla che può indicare un’area geografica oppure il tipo di attività svolta. Ad esempio: .it sta per Italia, .de per Germania, .eu per europeo, mentre .com indica un'attività commerciale, .info un sito informativo, .biz può indicare un sito di commercio elettronico, ecc.

La scelta del nome del dominio per il proprio sito internet non è banale, anzi è molto importante. Ci sono alcune regole che possono aiutare nella scelta del nome: bisogna ricordare che il dominio identifica la propria azienda nel mondo del web; deve essere facile da ricordare; non deve essere troppo lungo, anzi più è breve più sarà facile ricordarlo e digitarlo; dovrebbe dire qualcosa anche della propria attività e, cosa non sempre facile, dovrà essere libero, ovvero non essere già stato registrato da altri.

Nella scelta del nome è importante inoltre analizzare non solo la disponibilità nell'estensione desiderata ad esempio .it o .com, ma anche in tutte le altre. Se il dominio è libero almeno nelle estensioni generiche e in quelle geografiche che ci interessano, il nostro sito avrà meno concorrenza sui motori di ricerca e, inoltre, sarà più facile da proteggere, registrando a nostro nome il dominio anche nelle altre estensioni.

Per le aziende, essere su internet rappresenta un’importante biglietto da visita, essenziale per non essere tagliati fuori dal mercato di oggi. Per questo motivo le aziende fanno investimenti sempre più consistenti per avere una elevata visibilità e pubblicità sul web. In quest'ottica, è evidente quanto è importante il proprio dominio, che appunto esprime non solo la nostra identità sul web, ma anche il modo in cui clienti ed utenti arrivano al nostro sito. Cosa succederebbe se qualcuno registrasse un dominio uguale o molto simile al nostro, magari con un'altra estensione? Nella migliore delle ipotesi, ciò potrebbe generare confusione e sottrarci potenziali visitatori o clienti, nella peggiore delle ipotesi potrebbe esporci ad azioni lesive della nostra immagine, magari messe in atto da qualche nostro competitor non proprio corretto.

Inoltre è oggi sempre più diffuso il fenomeno che viene definito cybersquatting o anche domain grabbing, che consiste nell'accaparramento di nomi a dominio corrispondenti a marchi altrui, al fine di lucrare sul trasferimento del dominio a chi ne ha interesse. Un fenomeno che, purtroppo, non va assolutamente sottovalutato.

L'unica difesa possibile è registrare il proprio nome a dominio almeno in tutte le estensioni (TLD) generiche (.com, .net, .biz, .info, .org, .xxx, .eu, ecc.) ed almeno in tutte quelle geografiche di quei paesi in cui operiamo con la nostra attività (ad esempio, .it, .de, .uk, ecc.). L'ideale sarebbe riuscire a registrare non solo il nome a dominio scelto, ma anche tutte le possibili varianti dello stesso, inclusi i nostri prodotti di punta e/o quelli di maggior successo. Più estendiamo il raggio di azione dei domini che registriamo, maggiore è la protezione che riusciamo a garantire al nostro Brand ed alla nostra presenza web (Brand Protection).

Dipende dall'estensione (TLD) del dominio da registrare, si parte da una decina di euro all'anno (come ad esempio per un dominio .it), sino ad arrivare a domini che possono anche costare qualche centinaio di euro ogni anno (come ad esempio per un dominio .coop). 

È importante, inoltre, ricordare, che il costo di registrazione dei domini, così come quello per l'hosting, sono costi annuali e vanno quindi rinnovati ogni anno, prima della loro scadenza.

Sì, negli anni abbiamo consolidato la nostra partnership con un importante ISP italiano e siamo in grado di registrare per te i tuoi domini in ogni estensione (TLD).

Non solo, grazie alla nostra esperienza, possiamo assisterti anche nella difficile operazione di scelta del nome a dominio adeguato alla tua ttività e consigliarti precise strategie in difesa del tuo Brand.

Un Hosting, dall’inglese “host” (ospitare) è un servizio che permette di avere su un server web (ovvero una potente macchina, con risorse hardware e software importanti, connessa ad internet) le pagine di un sito web, con file associati come immagini, video, script…ed ancora documenti, media e il tutto accessibile da Internet e raggiungibile tramite dominio.

Un hosting, quindi un proprio spazio su un server web, è necessario anche solo per creare dei propri account email utilizzando il proprio dominio.

Esistono diverse tipologie di hosting in base al Sistema Operativo utilizzato sul server (hosting Linux o hosting Windows, ad esempio) ed in base alla tipologia di servizio. Si parla di Hosting Shared, se lo spazio web è allocato su un server condiviso su cui sono collocati più spazi hosting, di Server Virtuale (VPS) se una stessa macchina hardware viene partizionata in più server virtuali, di Server Dedicato se l'hosting viene allocato su una macchina hardware che ci viene noleggiata dall'ISP, di Housing se una macchina server di nostra proprietà viene allocata nel datacenter del nostro ISP.

La scelta di un adeguato piano hosting, è molto importante. Noi della InsightAgency, consigliamo sempre di orientare la scelta non solo in base alle esigenze attuali, ma anche tenendo conto di quei fattori di crescita che potrebbero poi rendere necessari alcune implementazioni nel servizio di hosting. Ad esempio se al momento ci occorre l'hosting solo per la gestione della posta, potremmo optare per un hosting mail dedicato, ma se in futuro ci occorrerà realizzare un sito internet quella tipologia di hosting non sarà più sufficiente e bisognerà acquistare un nuovo piano. Acquistando, invece, direttamente un servizio hosting anche per l'allocazione web, questo semplificherà di molto le cose nel momento in cui decideremo di realizzare il nostro sito, in quanto il nostro spazio è già pronto per accoglierlo.

Nella scelta di un piano hosting adeguato bisogna tener conto soprattutto di alcuni fattori che sono molto importanti:

  1. La configurazione del server e il Sistema Operativo di cui abbiamo bisogno, ad esempio se scegliamo un hosting su server Windows, avremo uno spazio predispoto per siti ed applicazioni web in ASP, dotNET, MSSql, Access, ecc., mentre se optiamo per un hosting su server Linux, avremo uno spazio predisposto per il PHP e il MySQL. Quindi se dobbiamo realizzare un sito in ASP, sarà opportuno scegliere un hosting Windows, ma se dobbiamo utilizzare un sito in PHP, sarà meglio optare per un hosting Linux.
  2. Lo spazio su disco, ovvero quanto spazio in GB è disponibile per i nostri file, il nostro database e tutte le nostre caselle di posta elettronica.
  3. Il traffico/mese, ovvero la soglia in GB che limita l'utilizzo della banda che le nostre applicazioni (pagine web, immagini, video, audio, ecc.) consumano. Infatti ogni volta che qualcuno si collega al nostro sito, scaricherà sul suo computer dei file, media, risorse dal server e questo genera appunto del traffico, raggiunta la soglia mensile, il sito non sarà visibile e sarà necessario un upgrade dell'hosting o l'acquisto di banda supplementare.
  4. Il numero di Database MySQL, MSSQL e ACCESS
  5. Il numero di Account FTP, ovvero quanti accessi potremo utilizzare per le nostre connessioni FTP sul server.
  6. Il numero di caselle di posta elettronica che possiamo creare e gestire sul nostro hosting.
  7. Il numero di domini che posso gestire nel mio piano hosting, ovvero la possibilità di avere su uno stesso piano web hosting più domini utilizzabili indipendentemente per poter sviluppare siti web diversi tra loro ed utilizzare servizi indipendenti come database, account email, sottodomini etc. Questo significa che se acquistiamo un nuovo dominio e dobbiamo realizzare un altro sito, non avremo bisogno di acquistare un nuovo piano hosting, ma sarà sufficiente solo registrarlo.
  8. l'Assistenza dedicata ed il Supporto attivo, un fattore da non trascurare, grazie alla partnership ed un rapporto di collaborazione privilegiato con il nostro Web Hosting Provider, siamo in grado di garantirti un servizio di assistenza sempre attiva e preparata ed un supporto H24.
  9. SLA, Uptime e Garanzie, ovvero le garanzie principali di cui puoi aver bisogno e devi conoscere per sapere effettivamente cosa il tuo Web Hosting Provider s’impegna a fare nei tuoi confronti e le rassicurazioni che ti da nel momento in cui hai acquistato un loro servizio.

in ogni caso, noi della InsightAgency, siamo in grado di aiutarti nella scelta del tuo piano hosting e ti suggeriremo la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Realizzare un sito web assicura alla tua azienda una visibilità senza confini di spazio e di tempo. Essere presenti in internet è inevitabile: le statistiche hanno dimostrato che oggi le persone, prima ancora di procedere all’acquisto di un prodotto o di un servizio, cercano su internet la soluzione migliore per i propri acquisti.

Ecco perché essere presenti sul web aumenta la tua possibilità di trovare clienti e di offrire un servizio accessibile in ogni momento. Con un sito web la tua azienda conquisterà una fetta di mercato maggiore e tu potrai promuovere la tua attività sfruttando le potenziali soluzioni di marketing che il web ti offre ogni giorno.

Attenzione, è importante avere un sito web, ma non è sufficiente semplicemente averlo. È importantissimo che il tuo sito sia parte integrante della comunicazione aziendale e rispecchi in modo coerente la Corporate Identity e quella che è la Brand Image. Realizzare un sito web, è come aprire gli uffici della tua azienda al mondo e relazionarsi con moltissime persone, tra cui ci sono anche i tuoi potenziali clienti. Molte di queste persone, probabilmente, non conoscono personalmente la tua azienda o i tuoi prodotti, ma se ne faranno un'idea precisa in base a ciò che vedranno e che leggeranno sulle pagine del sito. Per questo, non basta avere un sito web, ma è fondamentale che sia efficace, funzionale, graficamente accattivante e comunichi con immediatezza e semplicità la tua azienda, i tuoi prodotti e i servizi che offri ai clienti.

Il nostro valore aggiunto è nella nostra esperienza e nella nostra professionalità. Ti aiuteremo a realizzare e costruire la tua presenza web, in assoluta coerenza con la tua identità aziendale, aiutandoti così a rafforzare il tuo Brand sul mercato e trasformando il tuo sito web nel più importante strumento di comunicazione messo a disposizione della tua azienda.

Il costo di un sito web è determinato da molti fattori. Il nostro scopo è quello di fornirti non solo una soluzione unica e originale, che rispecchi nel dettaglio le caratteristiche della tua azienda, ma soprattutto una soluzione funzionale alle tue esigenze di comunicazione e di quelle connesse alla tua attività. Ogni nostro progetto, è realizzato su misura del cliente e prevede l'implementazione di soluzioni personalizzate per lui.

Per fare ciò, dopo aver ascoltato attentamente le sue esigenze, quella che è la sua attività ed il tipo di servizio che vuole offrire sul web, analizziamo quelle che sono le soluzioni possibili e tracciamo gli obiettivi strategici da perserguire, per poi procedere alla realizzazione del progetto, osservando standard di elevata qualità e massima ottimizzazione in termini di codice e di contenuti. Per questo motivo, non può esistere un unico prezzo per tutti i lavori, ma unicamente la garanzia di un costo adeguato per la realizzazione di ogni singolo progetto.

I siti web statici presentano contenuti di sola ed esclusiva lettura. Per effettuare aggiornamenti è necessario intervenire direttamente sul codice della pagina. Questo passaggio rende l’aggiornamento più complesso e fa si che un sito statico, di solito, sia la scelta più frequente per siti semplici, poco estesi nei contenuti e che non necessitano di grandi aggiornamenti nel tempo.

I siti web dinamici presentano invece contenuti redatti dinamicamente (di solito grazie ad un collegamento con un database) e forniscono contenuti che possono variare anche rapidamente. I siti web dinamici permettono, inoltre, un'alta interazione fra sito e utente. Alcuni elementi che caratterizzano la dinamicità di un sito possono essere: l'interazione con uno o più database, la presenza di moduli per l'invio di email o altre operazioni, la raccolta di dati online, cataloghi online con possibilità di commercio elettronico, ecc. I contenuti possono essere aggiornati anche grazie ad interfacce grafiche (dette shell), senza agire direttamente sul codice.

Con l’espressione sito Flash si intende un sito creato con il programma Adobe Flash (fino a poco tempo fa Macromedia Flash). Questo software consente la creazione di animazioni vettoriali, di giochi e la gestione di piattaforme di streaming audio/video.

I siti Flash si distinguono per il forte impatto e la qualità della grafica e delle animazioni e, soprattutto, per l’ottima interazione con file audio e video.

Purtroppo, un sito realizzato esclusivamente in Flash potrebbe avere qualche problema in più nell’indicizzazione dei motori di ricerca ed oggi con la diffusione  dellle connesioni internet da Smartphone e Tablet, anche problemi di visualizzazione sui principali dispositivi. Infatti alcuni sistemi operativi come IOS e Android non supportono il plugin flash necessario per visualizzare i file swf e di conseguenza i siti realizzati in flash.

Per questi motivi, oggi dove sono fondamentali le caratteristiche SEO e multipiattaforma, la realizzazione di siti esclusivamente in flash non è più consigliabile.

Qualunque tipo di sito web (dinamico, statico, animato, ecc.) tu scelga per la tua azienda, dovrà avere una grafica accattivante e originale. Questo ti permetterà di soddisfare in pieno le esigenze visive di ogni cliente: prova a immaginare come un utente naviga nel web e quale impatto visivo possono avere i siti web che decide di visitare. Prima ancora di osservare servizi e prodotti, il visitatore noterà l’aspetto grafico del tuo sito web. Un sito poco curato, con una grafica troppo pesante e povera e una qualità visiva scadente, non spingerà l’utente a continuare nella navigazione, ma lo porterà lontano dlla tua attività.

Al contrario, una grafica curata e originale soddisferà il suo impatto visivo, portandolo con naturalezza alla navigazione interna del tuo sito, accompagnandolo fino alla scelta del prodotto finale da acquistare. Immagina il tuo sito come un prodotto sullo scaffale di un supermercato, quanto più è originale e funzionale il packaging, quanto più la sua veste grafica è accativante ed efficace, tante più saranno le possibilità che un cliente scelga il tuo prodotto tra tutti quelli presenti sullo stesso scaffale. Ecco perché noi della InsightAgency diamo così grande importanza alla qualità grafica del tuo sito, in assoluta coerenza con la tua identità aziendale e in linea con la brand strategy, senza trascurare l'ottimizzazione del suo aspetto ai fini della navigazione.

Insieme alla grafica è fondamentale rispettare l’usabilità di ogni sito web, cioè la semplicità e la naturalezza della navigazione.

Quando un cliente visita il tuo sito web, deve poter trovare con facilità ogni singola pagina del tuo sito, arrivando nelle diverse sezioni attraverso un percorso interno ottimale e privo di ostacoli. Più la sua navigazione sarà fluida, più alta sarà la probabilità che arrivi a trovare ciò che sta cercando all’interno del tuo sito.

La InsightAgency ti garantisce la massima usabilità in ogni suo progetto.

Avere un sito web che sia compatibile con i maggiori browser utilizzati nel web è fondamentale. Questo ti permette di raggiungere in maniera ottimale tutti gli utenti, anche se utilizzano browser diversi tra di loro.

Creare un sito web che sia compatibile solo con una parte dei browser in circolazione ti preclude la possibilità di essere visibile a molto possibili clienti. Perché privarsi di questa possibilità?

Inoltre, oggi, un numero sempre maggiore di utenti e tra questi anche i tuoi potenziali clienti, naviga sul web utilizzando lo smartphone o il tablet, per cui non solo è fondamentale la compatbilità con i maggiori browser utilizzati, ma anche che la visualizzazione del sito sia ottimizzata anche per i principali dispositivi mobili.

Con noi potrai contare su una compatibilità al 100%, senza problemi di visualizzazione o di navigazione per i tuoi clienti.

Creare un sito web per la tua azienda è solo il primo passo: la mossa successiva è fare in modo che il tuo sito e il tuo brand si trovino al primo posto nei motori di ricerca.

Per posizionarsi in maniera ottimale sui vari motori sono necessarie delle strategie di marketing e di posizionamento che vengono attuate sia durante la creazione del tuo sito, sia nelle fasi successive. Con noi hai la certezza che tutte le azioni necessarie vengano messe in pratica: avrai un bel sito web e un posizionamento ottimale sui motori di ricerca.

L’ottimizzazione naturale sui motori di ricerca parte già con la creazione del tuo sito web.

Nella creazione di un sito utilizziamo dei codici ottimizzati per questo scopo: ti daranno un primo input verso la prima posizione.

Successivamente, grazie alla creazione di contenuti di qualità SEO friendly per il tuo sito, lavoreremo per portarti in prima pagina su tutti i motori di ricerca, permettendoti di diventare il numero uno nella tua categoria in maniera naturale.

Un posizionamento naturale sui motori di ricerca avviene tramite un codice ottimizzato e contenuti SEO friendly. Una seconda tipologia di posizionamento avviene, invece, tramite campagne create ad hoc per la promozione del tuo sito.

Di queste campagne fanno parte la creazione di una rete di link building ottimale, le campagne pay per click e le campagne di marketing, come il social media marketing o l’email marketing.

Oltre a creare siti posizionati in maniera naturale sui motori di ricerca, ci occupiamo di creare campagne in linea con le tue esigenze e con il tuo target.

La pubblicità online è attualmente l’anima del marketing. Il tuo sito web sarà pubblicizzato online attraverso strumenti che prevedono la diffusione di contenuti nei social networks più utilizzati (come Facebook e Twitter) e utilizzando vere e proprie campagne pubblicitarie che fondano le loro basi su strumenti online come l’email, gli annunci pay per click e i link in entrata.

Ti aiuteremo a diventare il numero uno, utilizzando solo gli strumenti che assicurano una promozione ottimale e diano risultati effettivi.

Affidandoti ai nostri esperti battere la concorrenza diventa possibile!

Certamente, i prezzi dei domini sono ormai accessibili e anche con una spesa contenuta è possibile realizzare siti web temporanei per fornire informazioni sui dettagli dell’evento, rendere accessibili in qualunque momento le indicazioni per raggiungere un luogo, creare un guestbook in cui raccogliere commenti e, in generale, dare maggior risalto ad un evento speciale come un congresso, un matrimonio, una tesi di laurea o un anniversario.

Le nostre proposte, sempre personalizzate e create su misura per te, hanno prezzi molto interessanti. Può valere la pena investire una piccola cifra per avere un sito dedicato, con un dominio riservato.

Per completare un sito web può servire una settimana così come diversi mesi; dipende da quanto è esteso il progetto, se c’é bisogno di creare una struttura dinamica, sviluppare elementi multimediali e dalle caratteristiche di amministrazione.

Inoltre, è molto importante, anche il tempo impiegato dal cliente nel raccogliere e consegnare tutti i materiali (testi, foto, video, ecc.), che sono necessari per lo sviluppo dei contenuti. In ogni caso, la InsightAgency è in grado di affiancare il cliente in questo lavoro di preparazione dei contenuti, sia in fase di elaborazione dei testi, sia nella ricerca delle immagini che nella eventuale produzione di materiale fotografico originale.

Il nostro preventivo, comunque, indica chiaramente i tempi di realizzazione e questi di solito non superano il mese.

Risposte alle domande più frequenti sul commercio elettronico.

Un sito web e-commerce è un sito web che permette al cliente finale di poter fare un acquisto on line; "comprare da internet", come spesso sentiamo dire da chi esegue queste operazioni con una certa familiarità. Ci sono molti modi per fare un sito e-commerce o siti per chiudere delle transazioni on line e quintali di scritti che cercano di spiegare queste operazioni con aneddoti o strategie più o meno funzionali.

I Siti web e-commerce, hanno il notevolissimo vantaggio di essere veloci; in pochi click il cliente sceglie il prodotto, segnala un indirizzo di spedizione, un codice fiscale per la fatturazione e passa al pagamento con bonifico, carta di credito, ricarica poste pay o pay pal; un velocissimo aggiornamento e iniziano ad arrivare le mail della conferma di quanto abbiamo comperato. Il venditore, generalmente già organizzato, prepara il pacco e spedisce il tutto.
Un cliente può avere in casa l'oggetto acquistato anche in 24 ore.

In fase di progettazione e preparazione di un sito e-commerce, ci sono alcuni aspetti da non sottovalutare assolutamente e che sono fondamentali nella riuscita del proprio negozio elettronico:

  1. Le foto del prodotto
  2. La descrizione del prodotto
  3. Le alternative di modello
  4. Quanto è conosciuto il prodotto
  5. Il prezzo del prodotto
  6. L'inserzione nel suo insieme
  7. Le spese di spedizione
  8. Sconti per acquisti multipli

Sono tutti aspetti, troppo spesso sottovalutati (il più delle volte perché possono rappresentare un costo anche in termini di tempo), ma che sono invece importantissimi, perché offrono al potenziale acquirente tutte quelle informazioni che possono essere non solo necessarie, ma addirittura determinanti nella decisione di acquistare o meno un determinato prodotto. Non bisogna dimenticare che il cliente non è fisicamente presente nel nostro negozio e non può vedere o toccare il prodotto per farsi un idea di come è fatto, non può cercare un commesso per avere le informazioni che gli occorrono, per questo è importante offrirgli foto dettagliate del prodotto ed un ampia, chiara e completa descrizione dello stesso, con tutte le varianti di colore, modello e funzioni.

Una buona strategia di prezzo è sempre importante in ogni attività commerciale, ma su internet è addirittura fondamentale, perché si opera in un mercato molto più ampio ed i competitors sono tutti a portata di click, come noi. Inoltre, esistono molti motori di ricerca (google dhopping, ad esempio, ma ce ne sono diversi) che mettono a confronto più offerte commerciali su uno stesso prodotto e quindi riuscire ad avere un prezzo competitivo è determinante. Se altri competitors offrono quello stesso prodotto, ad esempio, a 100 euro, mentre noi lo vendiamo a 120 euro o 130 euro, è semplice capire quanto potrà essere difficile riuscire a vendere il nostro prodotto. Ovviamente, possono entrare in gioco alcuni fattori che possono giocare comunque un ruolo decisivo, affidabilità del venditore, qualità dell'assistenza pre e post vendita, reputazione del negozio, disponibilità, ecc... Ma più aumenta il margine nella differenza di prezzo, meno questi fattori influiranno nella scelta di uno o l'altro acquirente. Se lo stesso prodotto costo in uno shop 100 euro e nell'altro 105, probabilmente una migliore reputazione del venditore o la fiducia nei suoi confronti orienteranno comunque la scelta anche se il prodotto costa di più, se la differenza è di 20 o 30 euro, probabilmente sarà il solo prezzo ad orientare la scelta.

Altro aspetto che può giocare un ruolo decisivo, sono i costi di spedizione. Riuscire a concordare con il proprio corriere un buon prezzo per le proprie spedizioni, in un mercato così concorrenziale, può essere importantissimo. I costi di spedizione aggiunti al costo del prodotto, determinano quello che è il prezzo finale dello stesso e, quindi, anche se, ad esempio noi offriamo un prodotto a 95 euro ed un nostro concorrente lo offre a 100, se da noi la spedizione costa 15 euro e dal nostro concorrente ne costa 5, il nostro prodotto alla fine costerà comunque di più e quella differenza di 10 euro peserà su tutto il nostro catalogo.

Quando si decide di entrare ne mondo del web per promuovere i nostri prodotti è importante avere una visione dell'insieme chiara e non basare la scelta solo su un prezzo accattivante, cerchiamo piuttosto di valutare bene un progetto che non abbia scadenze strette e che possa essere malleabile ed adattabile ad ogni esigenza. Vediamo alcune idee che possono dare una risposta alla domanda: Perché avere un sito e-commerce?

  1. Per avere un contatto diretto con chi non passerebbe in negozio
  2. per agevolare la vendita di novità o di prodotti in esubero
  3. per creare un business parallelo
  4. per organizzare gli acquisti con prevendite
  5. per proporre pacchetti aggiuntivi
  6. per evitare code o intasamenti nel punto vendita


Sono solo alcuni spunti, ma possono essere molte altre le situazioni da analizzare, che spingono un'azienda ad investire nel commercio elettronico, come ad esempio il poter evitare di assumere un dipendente, abbattere i costi di mantenimento e gestione di un punto vendita fisico, ecc...

La risposta a queste domande è più complessa e la questione andrebba analizzata da altre angolazioni.

Ci sono siti importanti che troviamo ogni giorno in google o in spazi sponsorizzati, che di certo vendono; così come ci sono siti che usano contemporaneamente web, carta stampata, tv, radio, sponsorizzazioni varie (cross marketing), che sicuramente vendono.

A vedere questi siti, studiati nel minimo dettaglio, può anche sembrare tutto facile, che possa bastare fare un carrellino nel sito, organizzarsi per le spedizioni e con del personale che rispondi alle mail, ecc. No. Non funziona così.

Queste realtà sono aziende quotate in borsa, che stanziano budget di decine di migliaia di euro, che investono in pubblicità e web marketing due o trecentomila euro. Sono aziende affermate con fatturati importanti e che, quando iniziano a muoversi nel web hanno un pubblico di milioni di persone, acquistano spazi TV e radio o annunci su Google con centinaia di keyword e lo fanno per parecchi mesi, se non anni. Lo fanno tranquillamente, senza preoccuparsi se le prime settimane i fatturati non si alzano.

Le PMI hanno esigenze diverse, oltre che budget sicuramente più limitati. Il primo errore da evitare è pensare di proiettarsi sull'e-commerce per risanare un contesto reale disastroso, in questi casi è più facile che il web dia il colpo definitivo alla nostra attività.

I siti e-commerce possono funzionare a supporto di punti vendita già avviati e che offrono così un'opportunità in più ai propri clienti. Un buon presupposto è avere un negozio o una piccola attività che vende discretamente e si pensa ad un sito e-commerce che possa agevolare qualche vendita in più. Questo è sicuramente un buon inizio, ma ciò che farà la differenza e la gestione successiva:

  1. una newsletter curata e costante;
  2. una serie di promozioni costruite ad hoc;
  3. un incentivo costante per lo sviluppo e il diffendersi del progetto.

Pensiamo, ad esempio, a quante email mandano i siti di successo e come organizzano campagne di fidelizzazione o per incentivare il passaparola o l'iscrizione di nuovi utenti.

Contestualizzato in questo modo, anche l'e-commerce ha un suo senso, ed in 3/4 anni possiamo valutare di avere delle rendite concrete e costanti, un database corposo e un rapporto con la clientela affermato e di fiducia (premessa la serietà nel muoversi, spedizioni puntuali e merce sempre controllata, perché se pensiamo di spedire prodotti difettosi o a prezzi fuori mercato meglio non iniziare; diamo un po' per scontato che chi fa un mestiere conosca la sua concorrenziaità e sappia quanto è competitivo nel mercato).

 

 

Domanda difficile, perché la risposta è vincolata da troppi aspetti e particolari che non possono essere sempre generalizzati. Dipende dal settore, dipende dall'investimento che si intende fare, dipende dalle alternative, dipende dalle tempistiche, dipende dal prodotto, dipende da chi segue e come il progetto.

Capite che dare una risposta così, on line, senza sapere chiaramente in che contesto collocare il tutto è difficile!  Ma in linea di massima, visto che un e-commerce ha dei costi che non sono così irrisori, se ci sono alcune basi per partire, noi diciamo che ne vale sempre la pena.

Non è un tentar non nuoce, ma se si usano dei criteri di costruzione i risultati arrivano... del resto, adesso, chi consiglia di partire ex novo con un'azienda? Eppure c'è chi lo fa ed ha successo, perché cura il dettaglio, perché ha fame e sa che non c'è solo il cliente che necessita di un grosso lavoro, ma il commercio è fatto di costanza e, a volte, piccoli lavori costanti.

Certo, non facciamoci false illusioni, non pensiamo sia tutto così facile, ma non abbattiamoci e cerchiamo di costruire un contesto aziendale nel web.

È davvero così sicuro aqcuistare su internet? Dare la propria carta di credito, inserire dati bancari o fare bonifici? In effetti, la domanda può essere lecita e possiamo capire la perplessità di chi non abituato a fare due o tre click e ritrovarsi dopo qualche giorno il prodotto a casa. Ma acquistare su internet, è sicuro!

Certo, possono esserci dei tentativi di truffa, ma questo non avviene solo sul web. Ad esempio, bisognerebbe sempre diffidare, e non solo su internet, ma sempre, di chi ci propone gioielli costosissimi a poche centinaia di euro, oppure auto sportive a poche migliaia di euro. Il marcio ed il buono ci sono ovunque, ma la tecnologia ci permette di fare opportuni controlli e di limitare situazioni poco chiare.

Per questo è molto importante per le aziende che decidono di vendere on line, comunicare in assoluta trasparenza:

  1. la partita IVA dell'azienda (con cui si può verificare se esiste e da quanto)
  2. essere coerenti nei contenuti
  3. indicare con chiarezza le condizioni di vendita, i termini di garanzia e le condizioni di recesso
  4. metodi di spedizione e tempi di consegna
  5. metodi di pagamento accettati
  6. tempi e modalità di risposta alle e-mail
  7. indicare un numero di recapito telefonico diretto.

Insomma, il web è lo specchio di come lavoriamo. Il fatto che non è così facile vendere on line è vincolato all'approccio che abbiamo da un parte e da quanto è sana la nostra azienda dall'altra.

Il web non risolve le problematiche che abbiamo ogni giorno, non fa miracoli anzi se abbiamo delle difficoltà organizzative, le risalta perché l'abbattimento di ogni barriera spazio-tempo amplifica le disorganizzazioni.

Il web riflette i nostri gap ma c'è di positivo che ci da l'opportunità di rendercene conto o di avere la giusta conferma in caso di dubbio. Ci sono aspetti peculiari che non dobbiamo dimenticare come:

  1. Velocità nel rispondere al contatto
  2. Velocità nell'inviare il prodotto
  3. Disponibilità in caso di errori, incomprensioni o prodotti difettosi

È l'attenzione su ciascuno di questi punti che ci aiuterà a costruire, consolidare e rafforzare nel tempo il rapporto di fiducia con i nostri clienti e che li porterà non solo a tornare ad acquistare da noi, ma a segnalare il nostro sito e-commerce anche ad amici e conoscenti per i loro acquisti.

Entrano in gioco in questo contesto molti fattori che possono interferire in modo negativo sull'andamento del lavoro e, purtroppo, nel 90% dei casi sono fattori tecnici per scelte sbagliate in partenza.

Il primo errore, è quello di affidarsi a personale che non è in grado di darci il giusto supporto, che ci propone soluzioni "facili" e senza prospettiva.

1) Un misuratore di questo primo gap è il costo del progetto che non può essere di pochi euro vista la difficoltà dell'insieme perché serve non sottovalutare molti aspetti come   

  1. La gestione dei clienti
  2. La registrazione con login e password
  3. La fatturazione
  4. La gestione dei prodotti
  5. Il magazzino
  6. Gli sconti
  7. Le spedizioni
  8. Gli sconti sulle spedizioni
  9. Gli sconti su un insieme di prodotti o su un singolo prodotto
  10. Il posizionamento nei motodi di ricerca del singolo prodotto
  11. Coupon regalo
  12. La gestione degli storici di acquisto

Come possiamo facilmente intuire sono molti i fattori che influenzano il costo del progetto e se si tenta di sottovalutarne qualcuno si rischia di compromettere l'insieme.

2) Altro aspetto da tenere in considerazione nella vendita on line, sono le spedizioni, spesso motivo di malcontento, perché per vendere on line ci si deve adeguatamente informare e si deve avere un prezzo competitivo per proporre prodotti. Se una spedizione standard con un corriere al pubblico "normale" (per capirci il privato che spedisce un pacco saltuariamente) costa 15/20 euro in base al peso e alla priorità di consegna, dobbiamo stipulare accordi per portare questo costo a meno di 10 euro.

Con un contratto, infatti, i costi si abbattono notevolmente e questo anche l'utente abituato a comperare on line lo sa e lo lo nota immediatamente. Se teniamo i costi standard può pensare che vogliamo speculare qualche euro sulla vendita e a parità di prodotto e di condizioni perdiamo la possibilità di vendere per pochi euro di spedizione.

3) Imballi e servizi aggiuntivi nel vendere on line, sono piccolezze per chi le fa e grandi soluzioni per chi le riceve. Molti negozi danno il servizio "È un regalo?" spedendo direttamente ad un altro indirizzo accertandosi di non inserire prezzi e di fare una buona confezione regalo. L'imballo è sinonimo di rispetto per il prodotto che si vende, molte aziende prendono il pacco originale e ci attaccano l'etichetta, altre confezionano un ulteriore imballo protettivo, a nostro modo di vedere la cosa da cliente, molto utile per far capire che non è una semplice vendita ma che vogliamo avere una collaborazione anche futura con il nuovo cliente, che dall'altra parte apprezza questo passaggio.

4) La gestione dei pagamenti nel vendere on line: è doveroso offrire ogni sistema che agevoli il cliente e la transazione stessa. Se si opta con una motivazione ben precisa di avere solo certi canali, è opportuno spiegarlo e mettere in risalto i vantaggi della scelta. Molti utenti, ad esempio evitano pay pal per le commissioni.

5) La descrizione dei prodotti nella vendita on line: e qui dobbiamo fare un duplice discorso. Descrizione accurata per il cliente e descrizione ad hoc per il posizionamento. Ogni singolo prodotto dovrebbe essere ben posizionato nei motori di ricerca perché solo così possiamo assicurarci il maggior numero di visitatori. Sarebbe da fare un ulteriore approfondimento, per la gestione di testi e foto perché la descrizione è la parte che maggiormente attrae il visitatore.

Il confronto nelle vendite on line, specialmente se siamo rienditori di terzi, è crudo e senza rispetto nel senso che il cliente, e qui intervengono anche servizi gratuiti che raggruppano i vari venditori, può vedere a parità di prodotto chi lo vende e a che condizioni.

Ecco l'importanza di un prezzo equo che tiene in considerazione il mercato e non le singole esigenze. Se un maglione si vende in media a 50 euro, non possiamo proporlo a 80 e lamentarci se non lo vendiamo.

Il web mette in piazza i nostri prodotti, li propone ad un pubblico vasto ma nello stesso tempo ci espone a critiche e confronti. Se sappiamo di avere notevoli gap aziendali dobbiamo essere coscienti che il web non solo li fa notare, ma li esaspera pure.

Molti credono erroneamente che tanto il cliente non conosce e compera di tutto, ma i fattori che intervengono nella scelta di fare una spesa on line sono davvero molti e sono tutti messi sullo stesso piano.

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Gavino Sanna

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